{"id":1819,"date":"2025-09-08T11:23:36","date_gmt":"2025-09-08T09:23:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www-2024.wp15.test.uniroma2.it\/?p=1819"},"modified":"2025-09-11T10:52:03","modified_gmt":"2025-09-11T08:52:03","slug":"1819","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www-2024.wp15.test.uniroma2.it\/?p=1819","title":{"rendered":"Aleksandr Chari\u010dev e la definizione di un\u2019ideologia di Stato in Russia"},"content":{"rendered":"\n<p><em>Alberto Masoero<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Fin da quando, nel 1993, la Costituzione della Federazione russa viet\u00f2 la formulazione di una ideologia di Stato \u2013 un po\u2019 come in Italia fu vietata la ricostituzione del Partito fascista e l\u2019apologia della sua ideologia dopo la seconda guerra mondiale \u2013 vi \u00e8 stato un lungo, interminabile susseguirsi di tentativi per riempire questo vuoto ideologico in qualche modo, facendo ricorso alle ispirazioni teoriche e alle formule verbali pi\u00f9 diverse e cangianti, dentro e intorno alle istituzioni in cui si esercita il potere effettivo<sup><a href=\"https:\/\/cesarc.uniroma2.it\/aleksandr-charicev-e-la-definizione-di-unideologia-di-stato-in-russia\/#uno\">[1]<\/a><\/sup>.<\/p>\n\n\n\n<p>La ricerca di una \u00abpolitica della cultura di Stato\u00bb \u00e8 iniziata intorno al 2008, senza per\u00f2 mai approdare, almeno finora, a una versione davvero conchiusa, una ortodossia sistematica e ufficiale. Ha assunto la forma di una discussione permanente su \u00abchi siamo noi, russi\u00bb, \u00abche cosa ci distingue dagli altri\u00bb, con il valore duplice di una autodefinizione pensosa e insieme della ricerca di formule politiche adatte a mobilitare la societ\u00e0 e a \u00abconsolidarla\u00bb intorno al potere. Il dibattito \u00e8 oggi piuttosto vivace in un ambiente a cavallo tra i massimi organi dello Stato e gli intellettuali pi\u00f9 vicini al regime<sup><a href=\"https:\/\/cesarc.uniroma2.it\/aleksandr-charicev-e-la-definizione-di-unideologia-di-stato-in-russia\/#due\">[2]<\/a><\/sup>.<\/p>\n\n\n\n<p>Il testo di Aleksandr Chari\u010dev qui tradotto merita attenzione perch\u00e9 \u00e8 un intervento che proviene dal cuore stesso del potere, l\u2019Amministrazione presidenziale, il vero governo della Federazione russa. L\u2019autore vi ha collaborato fin dal 2001e ha fatto carriera all\u2019ombra di Sergej Kirienko, alto funzionario che oggi ha il compito di plasmare la politica interna nei suoi aspetti pi\u00f9 diversi, dalla \u00abgestione\u00bb delle elezioni presidenziali e locali al reclutamento dei quadri, dalle politiche di indottrinamento della giovent\u00f9 al controllo di media e social networks.<\/p>\n\n\n\n<p>Chari\u010dev occupa oggi la carica di dirigente della \u00abAmministrazione del Presidente della Federazione russa per le questioni del monitoraggio e dell\u2019analisi dei processi sociali\u00bb, per certi aspetti paragonabile a un dipartimento responsabile per l\u2019elaborazione ideologica. Il suo articolo \u00e8 interessante anche perch\u00e9 non proviene da un politologo di regime o dal mondo accademico, ma da un personaggio che si \u00e8 formato nel mondo militare e, in particolare, della psicologia applicata alle scienze militari<sup><a href=\"https:\/\/cesarc.uniroma2.it\/aleksandr-charicev-e-la-definizione-di-unideologia-di-stato-in-russia\/#tre\">[3]<\/a><\/sup>. Una forma mentis in sintonia con l\u2019impostazione intellettuale di quel circolo dei \u00abmetodologi\u00bb intenti a \u00abcostruire il pensiero collettivo\u00bb da cui proviene lo stesso Kirienko<sup><a href=\"https:\/\/cesarc.uniroma2.it\/aleksandr-charicev-e-la-definizione-di-unideologia-di-stato-in-russia\/#quattro\">[4]<\/a><\/sup>. Il testo che segue pu\u00f2 essere letto come un prodotto, non sappiamo quanto definitivo, di questa incessante costruzione di vocaboli e miti collettivi al massimo livello dello stato russo.<\/p>\n\n\n\n<p id=\"uno\"><sup><a href=\"http:\/\/[1]\/\">[1]<\/a><\/sup>&nbsp;La ricostruzione pi\u00f9 completa, una vera enciclopedia della galassia di filoni del pensiero politico che ha accompagnato il consolidamento del regime putiniano, \u00e8 Marlene Laruelle,&nbsp;<em>Ideology and Meaning-Making under the Putin Regime<\/em>, Stanford, Stanford University Press, 2025.<\/p>\n\n\n\n<p id=\"due\"><sup>[2]<\/sup>&nbsp;Si veda, tra i tanti, il progetto&nbsp;<em>L<\/em><em>\u2019<\/em><em>idea<\/em><em>\u2013sogno russa e il Codice del russo nel XXI secolo<\/em>, sotto la guida del Consiglio della politica estera e di difesa, oltre che della Facolt\u00e0 di economia e politica mondiale della Scuola superiore di economia: \u00abDa molti anni ormai, nel Paese si discute sempre pi\u00f9 della necessit\u00e0 di creare e introdurre nella societ\u00e0 una piattaforma ideologica comune, che serva da filo conduttore per la costruzione dello Stato, lo sviluppo sociale e personale, e l\u2019adesione alla quale costituisca uno dei criteri pi\u00f9 importanti per la selezione dei cittadini nell\u2019\u00e9lite di governo del Paese.\u00bb,&nbsp;<em>\u017divaja ideja\u2013me\u010dta Rossii. Kodeks rossijanina v XXI veke<\/em>, \u00abSovet po oboronnoj i vne\u0161nej politike\u00bb, 11 luglio 2025, https:\/\/svop.ru\/projects\/rossijskaya-ideya\/65079\/<\/p>\n\n\n\n<p id=\"tre\"><sup>[3]<\/sup>&nbsp;Laureato in scienze militari e in psicologia, dal 1996 al 2001 ha diretto la sezione di \u00absupporto morale e psicologico\u00bb nel centro di scienze strategiche del Ministero della Difesa russo. Si veda la biografia ufficiale&nbsp;<em>Chari<\/em><em>\u010dev Aleksandr Dmitrievi\u010d,&nbsp;<\/em>TASS, https:\/\/tass.ru\/encyclopedia\/person\/harichev-aleksandr-dmitrievich<\/p>\n\n\n\n<p id=\"quattro\"><sup>[4]<\/sup>&nbsp;Adriano Roccucci,&nbsp;<em>La scuola metodologica di Mosca<\/em>, \u00abLimes\u00bb, 2024, n. 1, pp. 199\u2013216.<\/p>\n\n\n\n<p>Aleksandr D. Chari\u010dev<\/p>\n\n\n\n<p>La civilizzazione \u00abRussia\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abPossiamo affermarlo con assoluta certezza: la Russia \u00e8 una civilt\u00e0 unica al mondo\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>V. V. Putin, Presidente della Federazione Russa<\/p>\n\n\n\n<p>Viviamo in un\u2019epoca di cambiamenti globali, mentre sotto i nostri occhi si sta formando un nuovo ordine mondiale. In questo periodo tanto complesso e significativo, la Russia sta rafforzando in modo costante la propria sovranit\u00e0 politica, economica e tecnologica. Oggi per\u00f2 diventa altrettanto importante la sovranit\u00e0 dei valori: la capacit\u00e0 dello Stato e della societ\u00e0 di stabilire e difendere in autonomia uno specifico sistema di valori, quello che costituisce la base della nostra identit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Senza un\u2019idea chiara della Patria, delle sue caratteristiche fondamentali e dei principali passaggi storici, \u00e8 difficile trovare soluzioni ai problemi pi\u00f9 urgenti della Russia e costruire un\u2019immagine del nostro futuro. Per questo \u00e8 necessario capire come si \u00e8 formato il codice su cui si fonda la civilizzazione \u00abRussia\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>La storia del nostro Paese ha pi\u00f9 di mille anni. La Russia \u00e8 sempre esistita come una civilt\u00e0 particolare, diversa dai Paesi occidentali e da quelli orientali. Questa \u00abparticolarit\u00e0\u00bb non significa che essa sia migliore o peggiore di altre: la civilt\u00e0 russa ha seguito il proprio percorso storico e possiede caratteristiche uniche. Nella sua essenza essa combina in modo organico principi politici e socio-culturali: da un lato il suo assetto socio-politico definisce il codice della sua civilizzazione; dall\u2019altro l\u2019originalit\u00e0 di tale civilizzazione si esprime in una particolare tradizione di statualit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Uno dei fattori che hanno influito sulla formazione della civilizzazione \u00abRussia\u00bb sono state le condizioni geografiche. Gli immensi spazi che i nostri antenati hanno colonizzato hanno letteralmente imposto una \u00abscala\u00bb di pensiero e determinato la specificit\u00e0 dello sviluppo del Paese.<\/p>\n\n\n\n<p>Nell\u2019XI secolo il territorio della terra russa era il pi\u00f9 vasto d\u2019Europa, e nel XVIII secolo la Russia divenne il pi\u00f9 grande Stato del mondo, estendendosi su due continenti e tre parti del globo: Europa, Asia e Nord America.<\/p>\n\n\n\n<p>La superficie dell\u2019Impero Russo raggiunse i 16 milioni di chilometri quadrati, e all\u2019inizio del XX secolo il suo territorio era aumentato fino a 22,4 milioni di chilometri quadrati. La necessit\u00e0 di controllare spazi cos\u00ec vasti ebbe un\u2019influenza notevole sul corso della storia nazionale.<\/p>\n\n\n\n<p>La nostra terra \u00e8 un deposito di risorse di proporzioni mondiali, una vera e propria Arca dell\u2019umanit\u00e0. Per questo i suoi territori hanno sempre richiesto politiche di colonizzazione e difesa dai nemici che per secoli hanno cercato di impadronirsi delle ricchezze del Paese.<\/p>\n\n\n\n<p>La posizione geopolitica della Russia, al confine tra Oriente e Occidente, ha influito in modo significativo sul suo sviluppo in molti ambiti: nella cultura e nella vita quotidiana, nell\u2019organizzazione dell\u2019esercito e nei principi di governo dello Stato, nell\u2019economia.<\/p>\n\n\n\n<p>La Russia ha recepito influenze culturali e politiche da entrambe le parti, adattandole alle proprie condizioni, e si \u00e8 fatta ponte importante tra Occidente e Oriente: un luogo dove si sono incontrate due diverse visioni del mondo.<\/p>\n\n\n\n<p>A proteggere quelle influenze da conflitti distruttivi ha contribuito proprio la civilizzazione \u00abRussia\u00bb e la sua capacit\u00e0 di trasformarsi da ponte a barriera protettiva tra due diversi ambiti di civilt\u00e0. \u00c8 in questo modo, proprio grazie all\u2019unicit\u00e0 della cultura russa, che due diverse rappresentazioni del mondo si sono intrecciate.<\/p>\n\n\n\n<p>Le condizioni naturali e climatiche \u2014 dal permafrost del nord fino alle steppe e ai deserti del sud \u2014 hanno avuto anch\u2019esse un ruolo chiave nella formazione della civilizzazione \u00abRussia\u00bb. La natura stessa richiedeva dalle persone una capacit\u00e0 unica di adattamento e l\u2019abilit\u00e0 di utilizzare in modo efficace le risorse anche nelle circostanze pi\u00f9 difficili.<\/p>\n\n\n\n<p>Grazie alla colonizzazione di nuovi territori e alla conquista di orizzonti inesplorati, tra gli abitanti si sono sviluppati atteggiamenti di apertura, sostegno reciproco e spirito di sacrificio. Questi tratti sono diventati la base per la formazione di comunit\u00e0 sociali solide, capaci sia di resistere a minacce esterne sia di mantenere l\u2019armonia interna.<\/p>\n\n\n\n<p>Un altro fattore importante che ha determinato l\u2019unicit\u00e0 della civilizzazione \u00abRussia\u00bb \u00e8 la sua diversit\u00e0 etnica. Fin dalle sue primissime origini lo Stato russo fu multinazionale, garantendo la convivenza paritaria di tutti i popoli che vivevano entro i suoi confini.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel XVIII e XIX secolo nel nostro Paese vivevano pi\u00f9 di 100 popoli, e nel XX secolo pi\u00f9 di 190. Cos\u00ec, ogni popolo di questo \u00abvariopinto mosaico\u00bb ha dato un contributo alla formazione della nostra storia, della nostra cultura e della nostra statualit\u00e0. Di conseguenza, in Russia si \u00e8 formato un modo particolare di esistenza, diverso da quello individualistico occidentale: un tipo di vita collettivo e una visione del mondo fondata sul \u00abNOI\u00bb. Dal punto di vista storico questa nostra particolarit\u00e0 si \u00e8 manifestata nella tradizione plurisecolare dapprima della&nbsp;<em>ob\u0161\u010dina<\/em>&nbsp;(la comunit\u00e0 contadina)&nbsp; e poi dei collettivi di lavoro sovietici. Dal punto di vista filosofico, essa si \u00e8 tradotta nell\u2019idea di&nbsp;<em>sobornost<\/em><em>\u2019<\/em>: l\u2019unit\u00e0 spirituale tra le persone nella vita ecclesiastica e civile.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel corso di oltre mille anni, in Russia si \u00e8 formata una particolare tradizione di statualit\u00e0. Il ruolo guida nell\u2019organizzazione della vita della societ\u00e0 \u00e8 sempre appartenuto allo Stato. Esso ha agito non solo come istituzione politica, ma come un nucleo spirituale in grado di unire uomini e donne intorno a s\u00e9 e di essere l\u2019impalcatura fondamentale della societ\u00e0. Da qui derivano alcuni tratti nella relazione tra lo Stato e la societ\u00e0: il paternalismo, l\u2019orientamento all\u2019unit\u00e0 di comando, la personalizzazione e la sacralizzazione del potere.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La struttura della civilizzazione&nbsp;<\/strong><strong>\u00ab<\/strong><strong>Russia<\/strong><strong>\u00bb<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Al centro della struttura della nostra civilizzazione si trova l\u2019essere umano, come partecipe attivo della vita sociale. Egli non \u00e8 soltanto un individuo, ma una personalit\u00e0 che contribuisce allo sviluppo della societ\u00e0. Proprio l\u2019essere umano \u00e8 l\u2019elemento centrale della civilizzazione \u00abRussia\u00bb, l\u2019attore chiave che porta la responsabilit\u00e0 della sua conservazione e del suo sviluppo.<\/p>\n\n\n\n<p>La famiglia. Il ruolo pi\u00f9 importante della famiglia \u00e8 quello di garantire la continuit\u00e0 della vita della civilt\u00e0 a tutti i livelli: biologico, sociale e culturale. \u00c8 in famiglia che si trasmettono norme e principi, che si indicano modelli di comportamento; si assorbono letteralmente con il latte materno quegli ideali e quei valori che accompagneranno la persona per tutta la vita.<\/p>\n\n\n\n<p>La societ\u00e0. Essa unisce le persone, creando uno spazio di scambio di idee. \u00c8 proprio nella societ\u00e0 che si forma la cultura della civilizzazione. La societ\u00e0 stabilisce le norme etiche e morali che influenzano il comportamento e l\u2019interazione delle persone, plasmano la loro visione del mondo e i loro orientamenti valoriali.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo Stato. Esso ordina la vita delle persone: governa l\u2019intero sistema e ne mantiene la stabilit\u00e0, regola le relazioni sociali dal punto di vista del diritto e garantisce la sicurezza del Paese, condizione necessaria per il normale funzionamento della civilt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Paese. Grazie alle sue caratteristiche naturali uniche e alla sua base tecnologica, esso crea le condizioni per lo sviluppo e la prosperit\u00e0 dello Stato. Risorse naturali, infrastrutture, industria e agricoltura costituiscono il fondamento per la conservazione e lo sviluppo della civilt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il codice della civilizzazione&nbsp;<\/strong><strong>\u00ab<\/strong><strong>Russia<\/strong><strong>\u00bb<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La conservazione e lo sviluppo della civilt\u00e0 si fondano su un codice unico: una sorta di raccolta di principi non scritti ma di grande importanza, che hanno superato la prova plurisecolare della storia della nostra Patria. Un codice che comprende valori spirituali e morali, tradizioni culturali ed esperienza storica.<\/p>\n\n\n\n<p>Per rispondere alla domanda \u00abChi siamo?\u00bb, \u00e8 necessario considerare in che cosa la civilizzazione \u00abRussia\u00bb si distingua dalle altre. A questo scopo si pu\u00f2 utilizzare un modello vettoriale composto da cinque assi, sulle quali sono disposti i principi che costituiscono l\u2019essenza stessa della nostra visione del mondo e che determinano il tipo del nostro pensiero e del nostro comportamento.<\/p>\n\n\n\n<p>Il modello permette di comprendere come la civilizzazione \u00abRussia\u00bb si muova incontro al futuro, conservando al tempo stesso le proprie radici storiche, culturali e spirituali.<\/p>\n\n\n\n<p>Noi aspiriamo all\u2019ideale. Cerchiamo sempre un fine pi\u00f9 alto e il senso della nostra esistenza.<\/p>\n\n\n\n<p>Per noi i valori spirituali sono pi\u00f9 importanti dei beni materiali: abbiamo necessariamente bisogno di un obiettivo di livello superiore, talvolta irraggiungibile.<\/p>\n\n\n\n<p>Scegliamo la fede, ponendo la spiritualit\u00e0 al primo posto. Le alte qualit\u00e0 morali formano i nostri orientamenti valoriali: il servizio, l\u2019amore per l\u2019uomo e il sacrificio.<\/p>\n\n\n\n<p>Pensiamo per immagini, perch\u00e9, com\u2019\u00e8 noto, \u00abcon la ragione la Russia non si pu\u00f2 capire\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Talvolta ci impegniamo a costruire il Regno dei cieli sulla Terra, talvolta il comunismo, talvolta un\u2019Europa che vada da Lisbona a Vladivostok.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019obiettivo pi\u00f9 alto di ciascuno di noi \u00e8 il servizio: non un dovere imposto, ma una disponibilit\u00e0 interiore a compiere i propri obblighi verso la famiglia, la societ\u00e0 e il Paese.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019\u00e9lite deve servire il popolo, l\u2019attore lo spettatore, lo scienziato la scienza, il soldato la Patria. Questa formula sottolinea l\u2019importanza del servizio nella nostra vita.<\/p>\n\n\n\n<p>Noi, pi\u00f9 di altri, siamo pronti a dare le nostre vite per obiettivi elevati, perch\u00e9 siamo profondamente convinti che il vero slancio verso l\u2019ideale si raggiunge non attraverso la comodit\u00e0, ma attraverso una dedizione sacrificale.<\/p>\n\n\n\n<p>Noi cerchiamo di vivere secondo la \u00abverit\u00e0\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Il nostro atteggiamento verso la vita e verso gli altri si fonda sull\u2019onest\u00e0, la giustizia e la coscienza.<\/p>\n\n\n\n<p>I principi morali regolano il nostro comportamento ed esercitano l\u2019influenza pi\u00f9 forte, perch\u00e9 per noi conta di pi\u00f9 lo spirito della legge, non la sua lettera.<\/p>\n\n\n\n<p>La morale, e non la paura della punizione, \u00e8 la nostra bussola interiore: ci aiuta a distinguere il giusto dallo sbagliato.<\/p>\n\n\n\n<p>Non \u00e8 un caso che il nostro codice culturale sia attraversato dall\u2019idea \u00abLa forza \u00e8 nella verit\u00e0\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 una verit\u00e0 semplice, ma profonda, che conferma come, in un mondo in cui la menzogna e la manipolazione diventano talvolta una norma abituale, noi cerchiamo sempre un sostegno nella verit\u00e0, come in un faro sicuro che illumina la strada.<\/p>\n\n\n\n<p>Noi seguiamo la nostra strada. La Russia \u00e8 un Paese con un proprio \u00abIo\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>In politica scegliamo uno sviluppo indipendente e il patriottismo, un atteggiamento attivo verso la nostra nazione, fondato sull\u2019amore per la Patria.<\/p>\n\n\n\n<p>Siamo aperti alla cooperazione, ma non tollereremo pressioni o tentativi di limitare la nostra libert\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Per i cittadini della Russia, Patria e Madrepatria sono concetti sacri.<\/p>\n\n\n\n<p>La Patria per ciascuno di noi assume l\u2019immagine di una madre che custodisce il focolare familiare.<\/p>\n\n\n\n<p>In diversi periodi storici \u2014 ieri la Grande Guerra Patriottica, oggi l\u2019Operazione militare speciale \u2014 i nostri soldati hanno dato eroicamente e con abnegazione le loro vite per la Patria, senza separare i sentimenti di fedelt\u00e0 alla Madrepatria dall\u2019amore per la propria Madre.<\/p>\n\n\n\n<p>Noi amiamo sinceramente la nostra Patria e sentiamo un fortissimo dovere verso di essa. Una persona diventa adulta quando comincia ad assumersi la responsabilit\u00e0 per s\u00e9 stessa, per la propria famiglia e per il proprio Paese. \u00c8 proprio per questo che il patriottismo \u00e8 l\u2019ideologia delle persone adulte.<\/p>\n\n\n\n<p>Noi siamo orientati al collettivismo. Quando si tratta di stabilire cosa sia pi\u00f9 importante \u2014 gli interessi personali o quelli collettivi \u2014 noi scegliamo lo spirito di squadra, la dimensione familiare e il multinazionalismo.<\/p>\n\n\n\n<p>Al centro del nostro sistema di valori c\u2019\u00e8 la famiglia.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutti noi proveniamo dalla comunit\u00e0: Nikolaj Berdjaev la chiamava&nbsp;<em>sobornost<\/em><em>\u2019<\/em>, mentre i sostenitori del comunismo la chiamavano collettivismo.<\/p>\n\n\n\n<p>Oggi dai nostri connazionali si sente dire, in modo particolarmente chiaro, sia al fronte sia nelle retrovie: \u00abNoi siamo una grande famiglia. Noi siamo uniti quando la famiglia \u00e8 forte e vive in armonia\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>La Russia \u00e8 un Paese di piccoli gruppi, una \u00abfamiglia di famiglie\u00bb, dove la variet\u00e0 dei popoli e delle culture si unisce grazie a un territorio comune, a una lingua e a una storia condivisi. In questo risiede l\u2019unicit\u00e0 della nostra civilizzazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa idea ci unisce e ci ricorda che solo insieme possiamo superare qualsiasi difficolt\u00e0 e raggiungere il successo.<\/p>\n\n\n\n<p>Noi intendiamo la libert\u00e0 come&nbsp;<em>volja<\/em>. Il nostro popolo apprezza la libert\u00e0, ma non la percepisce come permissivit\u00e0 o assenza di limiti.<\/p>\n\n\n\n<p>La nostra libert\u00e0 \u00e8&nbsp;<em>volja<\/em>: la possibilit\u00e0 di compiere una scelta consapevole. Noi apprezziamo la libert\u00e0 che nasce dalla volont\u00e0 e la possibilit\u00e0 di scelta, che vanno di pari passo con la responsabilit\u00e0 per le proprie azioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo legame si riflette nel nostro carattere. Noi siamo costruttori, capaci di superare gli ostacoli, e la nostra adattabilit\u00e0 e il nostro pensiero non convenzionale aprono possibilit\u00e0 illimitate per realizzare appieno il potenziale della nostra civilizzazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Nei momenti difficili siamo in grado di unirci, mobilitarci e impegnare tutte le nostre forze per raggiungere una Vittoria comune.<\/p>\n\n\n\n<p>Al centro del nostro codice vi sono principi fondamentali che costituiscono la base della vita della civilizzazione \u00abRussia\u00bb, e attorno ad essi si costruisce un sistema di valori.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 stato proprio questo sistema a sostenere la nostra identit\u00e0 lungo tutto il corso dello sviluppo storico. Questi valori sono solidi e non soggetti a influenze esterne: essi ci aiutano a trasmettere di generazione in generazione la nostra esperienza sociale e le nostre tradizioni culturali \u2014 e ci rendono ci\u00f2 che siamo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Le sfide della contemporaneit\u00e0 e le risposte della Russia<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Oggi la Russia si trova ad affrontare gravi sfide esterne e interne, che richiedono risposte sistemiche e ponderate. Il nostro Paese possiede in questo un ricco patrimonio di esperienza storica. Il principale pericolo, capace di distruggere il Paese dall\u2019interno, \u00e8 la frattura valoriale, quando la societ\u00e0 perde punti di riferimento spirituali e morali comuni. Gli Stati occidentali cercano attivamente di imporre ideologie transumaniste e postumaniste, in contraddizione con il tradizionale modo di vita e con lo stesso codice della civilizzazione \u00abRussia\u00bb. Sotto le vesti di \u00ablibert\u00e0\u00bb e \u00abprogresso\u00bb, ci viene proposto di rinunciare alla sovranit\u00e0 e al nostro stesso \u00abNoi\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Presidente della Russia, Vladimir Vladimirovi\u010d Putin, lo ha sottolineato pi\u00f9 volte: la Russia pu\u00f2 esistere soltanto se \u00e8 forte, altrimenti non vi sar\u00e0 alcuna Russia. Questo vale anche nel contesto delle nostre scelte spirituali e morali. La nostra risposta \u00e8 la conservazione, la difesa incrollabile e il sostegno dei valori spirituali e morali tradizionali: il patriottismo, il rispetto della storia, la continuit\u00e0 tra le generazioni e la coesione.<\/p>\n\n\n\n<p>Tale compito si realizza attraverso un\u2019educazione sistematica della giovane generazione di patrioti, che amano il loro Paese e sentono la responsabilit\u00e0 per il suo destino. \u00c8 proprio per questo che nelle scuole cantiamo l\u2019inno nazionale, svolgiamo i \u00abColloqui sull\u2019essenziale\u00bb e portiamo avanti progetti su vasta scala, che formano nei giovani il senso di orgoglio per la propria patria.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La Russia \u00e8 un Paese unico, multinazionale e multiconfessionale<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Per secoli abbiamo imparato a vivere in pace e nel reciproco rispetto, ma oggi i nostri avversari cercano di sfruttare il terreno nazionale o religioso per alimentare conflitti. Tentano di imporci l\u2019ideologia del multiculturalismo, in cui i popoli tradizionali della Russia si trovano di fronte a una compressione dei propri diritti culturali.<\/p>\n\n\n\n<p>Dall\u2019altro lato, vediamo come vengano artificialmente fomentati i conflitti tra migranti e popolazione locale, come si diffondano idee di separatismo. Questi processi minano le basi della nostra unit\u00e0 e concordia, perch\u00e9 non c\u2019\u00e8 nulla di pi\u00f9 distruttivo per la Russia del nazionalismo. La nostra risposta deve essere una forte identit\u00e0 civica, fondata sul rispetto e sull\u2019accoglienza della diversit\u00e0 nazionale e culturale. La Russia, da tempo immemorabile, riconosce il valore di ogni popolo e di ogni confessione: questa diversit\u00e0 \u00e8 il nostro patrimonio comune.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Una delle minacce pi\u00f9 gravi per qualsiasi Paese \u00e8 la perdita dell<\/strong><strong>\u2019<\/strong><strong>unit<\/strong><strong>\u00e0 interna<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Gli esempi storici del Periodo dei Torbidi e delle rivoluzioni del XX secolo mostrano chiaramente che, quando la societ\u00e0 si spacca, la statualit\u00e0 viene messa in pericolo. Le contraddizioni possono essere di qualsiasi natura \u2014 socio-economiche, politiche, spirituali e morali \u2014 ma il risultato \u00e8 sempre lo stesso: un Paese diviso diventa una facile preda per gli attori esterni. L\u2019esperienza storica ci insegna che l\u2019unico baluardo affidabile contro tali scenari \u00e8 il principio del \u00abNoi\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Quanto pi\u00f9 numerose sono le persone coinvolte in questo \u00abnoi\u00bb comune, nella squadra della Russia, tanto pi\u00f9 forte \u00e8 la nostra societ\u00e0 e tanto pi\u00f9 difficile \u00e8 distruggere il Paese. Una situazione in cui la diversit\u00e0 di vedute non porta all\u2019ostilit\u00e0, ma diventa un fattore di sviluppo.<\/p>\n\n\n\n<p>Il basso tasso di natalit\u00e0 rappresenta una minaccia particolare per il nostro Paese. Gi\u00e0 oggi ci troviamo spesso a fare i conti con la carenza di forza lavoro e in futuro ci\u00f2 potrebbe portare ad una condizione in cui vaste aree del territorio saranno insufficientemente popolate e difese.<\/p>\n\n\n\n<p>Su incarico del Presidente della Russia vengono adottate misure di sostegno alle famiglie, come il capitale materno, i mutui agevolati, sussidi speciali e altre iniziative volte a rendere la vita delle famiglie numerose pi\u00f9 confortevole.<\/p>\n\n\n\n<p>Per noi i valori familiari e la natalit\u00e0 elevata sono la via naturale di sviluppo della societ\u00e0, una norma sociale.<\/p>\n\n\n\n<p>La famiglia e i figli sono la base del futuro: senza di essi non \u00e8 possibile n\u00e9 la leadership tecnologica n\u00e9 quella economica. In fin dei conti, nel XXI secolo vincono quei Paesi che dispongono di un potente capitale umano.<\/p>\n\n\n\n<p>Il mondo contemporaneo vive una massiccia espansione della cultura del consumo, in cui l\u2019uomo si trasforma in semplice soggetto del consumo. \u00c8 la via verso l\u2019atomizzazione della societ\u00e0, quando l\u2019\u00abIo\u00bb finisce per sostituire del tutto il \u00abNoi\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>La nostra risposta \u00e8 la diffusione dell\u2019idea del servizio.<\/p>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9 la vera \u00e9lite non si forma sui successi individuali, ma sulla capacit\u00e0 di sacrificare gli interessi individuali per il bene comune.<\/p>\n\n\n\n<p>La politica statale oggi sostiene con coerenza questi principi, educando la persona non come un \u00abbiobot-consumatore\u00bb ma come un cittadino attivo, creativo e responsabile, le cui azioni si fondano su sincerit\u00e0, fiducia e amore. Il futuro della Russia dipende in larga misura dalla nostra capacit\u00e0 di sostituire il concetto di \u00abservizio ricevuto\u00bb con quello di \u00abservizio reso\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel corso della sua storia, la Russia si \u00e8 sempre trovata di fronte a sfide drammatiche, ma ogni volta \u00e8 uscita dalle prove pi\u00f9 forte e pi\u00f9 unita. La nostra principale risorsa sono le persone, unite da valori comuni e pronte a sacrificare molto per un obiettivo condiviso. Quando i cittadini si sentono parte di una grande squadra e comprendono che abbiamo qualcosa di pi\u00f9 di un semplice passaporto e di un territorio comune, nessuna minaccia, n\u00e9 esterna n\u00e9 interna, pu\u00f2 smembrare il Paese.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La Russia del futuro<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Su questo sfondo, la domanda pi\u00f9 importante \u00e8 questa: che caratteristiche dovr\u00e0 avere la nuova generazione per essere in grado sia di conservare questa straordinaria e unica eredit\u00e0 della Patria sia di dare un nuovo impulso allo sviluppo? La risposta \u00e8 racchiusa in sette qualit\u00e0 fondamentali dell\u2019essere umano del futuro, che affondano le radici nelle tradizioni profonde del Paese e aiutano a superare le sfide del presente.<\/p>\n\n\n\n<p>Patriottismo.<\/p>\n\n\n\n<p>Il russo del futuro ama sinceramente la Patria e si assume la responsabilit\u00e0 per il suo destino. Per lui il patriottismo non \u00e8 un sentimento astratto, ma il desiderio consapevole di partecipare alle vicende del Paese, renderlo pi\u00f9 forte e migliore.<\/p>\n\n\n\n<p>Adesione al principio del \u00abNoi\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>In un mondo in cui i singoli sempre pi\u00f9 di rado riescono ad avere successo, il russo del futuro comprende chiaramente che la forza nasce l\u00e0 dove c\u2019\u00e8 una squadra. Egli rispetta le opinioni e l\u2019esperienza di colleghi, amici e compagni, apprezza l\u2019aiuto reciproco e il sostegno.<\/p>\n\n\n\n<p>Orientamento alla costruzione<\/p>\n\n\n\n<p>Il russo del futuro non si accontenta del ruolo di spettatore esterno o di consumatore passivo.Vuole cambiare il mondo in meglio: attraverso l\u2019innovazione, le scoperte scientifiche, la creativit\u00e0 o l\u2019attivit\u00e0 sociale. Il successo nel suo lavoro per lui \u00e8 strettamente legato alla crescita personale e al contributo allo sviluppo del Paese.<\/p>\n\n\n\n<p>Valorizzazione della diversit\u00e0 nazionale e culturale della Russia.<\/p>\n\n\n\n<p>Il nostro Paese \u00e8 una grande \u00abfamiglia di famiglie\u00bb, in cui si intrecciano centinaia di popoli e culture. Per il russo del futuro il carattere multinazionale \u00e8 una fonte di forza, capace di unire generazioni, tradizioni e punti di vista diversi in nome di un obiettivo comune: la prosperit\u00e0 della nostra Patria condivisa.<\/p>\n\n\n\n<p>Salvaguardia e rafforzamento delle norme morali tradizionali.<\/p>\n\n\n\n<p>Il russo del futuro vede nei valori spirituali ereditati dagli antenati un fondamento sicuro che tiene unita la societ\u00e0. Egli comprende la profondit\u00e0 delle tradizioni storiche della Russia, sapendo che la cultura della giustizia, della responsabilit\u00e0 e del rispetto per il prossimo costituisce l\u2019ossatura della nostra civilt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Centralit\u00e0 dei valori familiari.<\/p>\n\n\n\n<p>La famiglia \u00e8 lo spazio in cui si forma il carattere, si apprendono le prime lezioni di sostegno reciproco e di rispetto per gli anziani. Il russo del futuro non aspira soltanto a costruire un matrimonio solido: egli considera la famiglia un sostegno sicuro e la base per l\u2019educazione dei figli, delle generazioni future.<\/p>\n\n\n\n<p>Adesione all\u2019idea del servizio.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019obiettivo pi\u00f9 alto del russo del futuro \u00e8 il bisogno consapevole di lavorare non solo per s\u00e9 stesso, ma anche per la propria famiglia e per il proprio Paese. \u00c8 la capacit\u00e0 di elevarsi al di sopra dei vantaggi individuali, di scegliere la via della solidariet\u00e0 e della responsabilit\u00e0. Il comune spirito di servizio d\u00e0 senso ai nostri sforzi collettivi e rafforza l\u2019unit\u00e0 della nostra civilt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Queste sette qualit\u00e0 \u2014 i pilastri interiori del russo del futuro \u2014 lo rendono portatore del codice della civilizzazione \u00abRussia\u00bb: patriota per convinzione, capace di lavorare in squadra, di costruire e migliorare il mondo che lo circonda.<\/p>\n\n\n\n<p>Egli apprezza e sviluppa la diversit\u00e0 nazionale e culturale, rimane fedele alle norme morali tradizionali, crea una famiglia solida e considera il servizio la pi\u00f9 alta forma di autorealizzazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono proprio persone di questo tipo a diventare fonte di forza per il nostro Paese, conservandone l\u2019originalit\u00e0 e aprendo la strada a nuove vette storiche.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019essenza della civilizzazione \u00abRussia\u00bb \u00e8 radicata in questa sua caratteristica unica: l\u2019unione, sul suo territorio, di milioni di persone legate dal rispetto reciproco delle tradizioni, delle religioni e delle culture, e soprattutto rivolte a un unico grande obiettivo \u2014 la conservazione e l\u2019accrescimento del patrimonio spirituale e storico della Patria comune.<\/p>\n\n\n\n<p>E se tale cammino richiede spesso impegno e spirito di sacrificio, \u00e8 proprio esso a donarci un senso di orgoglio, di slancio interiore e di solidariet\u00e0. Conservando questo legame vivo tra le generazioni, formando famiglie solide e mantenendo un alto livello di cultura, acquisteremo una forza invincibile e potremo guardare con fiducia al futuro, trasmettendo alle nuove generazioni la grande missione di essere sostegno per il nostro Paese e per il mondo.<\/p>\n\n\n\n<p>(Versione originale:&nbsp;<em>Civilizacija&nbsp;<\/em><em>\u00ab<\/em><em>Rossija\u00bb<\/em>, in \u00abBloknot gra\u017edanskogo prosve\u0161\u010denija\u00bb, 2025 n. 7)<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image wp-duotone-duotone-2\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cesarc.uniroma2.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Schema-grafico-civilta-russo-ita-segnaposto.jpg\" alt=\"\"\/><\/figure>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Categorie<\/h2>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><a href=\"https:\/\/cesarc.uniroma2.it\/le-attivita\/analisi\/\">Analisi<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/cesarc.uniroma2.it\/le-attivita\/informazione\/\">Informazione<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/cesarc.uniroma2.it\/incontri\/\">Gli incontri<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/cesarc.uniroma2.it\/le-attivita\/materiali\/\">Materiali<\/a><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image wp-duotone-duotone-2\"><a class=\"custom-logo-link\" href=\"https:\/\/cesarc.uniroma2.it\/\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cesarc.uniroma2.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/LOGO_cesarc_rev-5.png\" alt=\"Centro di Studi e Analisi sulla Russia Contemporanea\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/cesarc.uniroma2.it\/\">Centro di Studi e Analisi sulla Russia Contemporanea<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Universit\u00e0 degli studi di Roma Tor Vergata<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Dipartimento di Storia,<br>Patrimonio culturale,<br>Formazione e Societ\u00e0<\/h2>\n\n\n\n<p>Segreteria di Direzione:&nbsp;<a href=\"tel:0672595167|\">06 7259 5167<\/a><br><a href=\"mailto:dipartimento.spfs@uniroma2.it\">dipartimento.spfs@uniroma2.it<\/a><br><a href=\"https:\/\/www-2023.dip.storia.uniroma2.it\/\">Consulta il sito del Dipartimento<\/a><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p><strong><em>Questo sito raccoglie solo dati di navigazione necessari che non richiedono il consenso.&nbsp;<a href=\"https:\/\/www-2024.cesarc.uniroma2.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Informativa-ai-sensi-dellart.-13-del-Regolamento-UE-2016-679-relativa-a.CESARC.pdf\">Per maggiori informazioni cliccare qui<\/a><\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alberto Masoero<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2091,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11,15],"tags":[],"class_list":["post-1819","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cat-2","category-cat-in-evidenza"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www-2024.wp15.test.uniroma2.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1819","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www-2024.wp15.test.uniroma2.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www-2024.wp15.test.uniroma2.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www-2024.wp15.test.uniroma2.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www-2024.wp15.test.uniroma2.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1819"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www-2024.wp15.test.uniroma2.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1819\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2150,"href":"https:\/\/www-2024.wp15.test.uniroma2.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1819\/revisions\/2150"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www-2024.wp15.test.uniroma2.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/2091"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www-2024.wp15.test.uniroma2.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1819"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www-2024.wp15.test.uniroma2.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1819"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www-2024.wp15.test.uniroma2.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1819"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}