{"id":2176,"date":"2025-09-11T11:30:26","date_gmt":"2025-09-11T09:30:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www-2024.wp15.test.uniroma2.it\/?p=2176"},"modified":"2025-09-11T14:56:29","modified_gmt":"2025-09-11T12:56:29","slug":"anche-i-bambini-possono-farci-resistenza-linchiesta-di-meduza-sulla-rieducazione-dei-bambini-ucraini-strappati-alle-famiglie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www-2024.wp15.test.uniroma2.it\/?p=2176","title":{"rendered":"\u2018Anche i bambini possono farci resistenza\u2019. L\u2019inchiesta di Meduza sulla \u2018rieducazione\u2019 dei bambini ucraini strappati alle famiglie"},"content":{"rendered":"\n<p>di Lilja Japparova<\/p>\n\n\n\n<p>Il numero preciso di bambini strappati dalle autorit\u00e0 russe durante la guerra in Ucraina \u00e8 ignoto, secondo i dati di Kiyv essi sarebbero circa 20.000. I funzionari russi cercano di far loro dimenticare la famiglia e fanno di tutto per non permettere ai genitori di riportarli a casa. Le autorit\u00e0 russe sono certe di poter rieducare i bambini ucraini. Per capire com\u2019\u00e8 strutturato questo sistema, la giornalista di&nbsp;<em>Meduza<\/em>&nbsp;Lilja Japparova ha studiato migliaia di documenti e ha parlato con numerosi impiegati del ministero dell\u2019istruzione russo, il principale organo deputato all\u2019indottrinamento dei bambini ucraini.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cGloria all\u2019Ucraina. Gloria agli eroi\u201d: messaggio nazionalistico.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cR\u0430scismo\u201d: denominazione coniata dai russofobi per definire l\u2019ideologia e la propaganda provenienti dal Cremlino.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cFederazione di imbroglioni\u201d. Insulto coniato dai nazionalisti ucraini per la Russia<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cOrchi\u201d: cos\u00ec sono chiamati i militari della Federazione Russa da parte dei russofobi e degli estremisti.<\/p>\n\n\n\n<p>Queste sono alcune delle citazioni prese da un dizionario redatto dal Ministero dell\u2019istruzione della Federazione Russa nel 2022. \u00c8 rivolto agli studenti, affinch\u00e9 vengano a conoscenza di quali \u201cslogan usati dagli estremisti sul suolo nazionalista\u201d possano essere utilizzati dai bambini ucraini.<\/p>\n\n\n\n<p>Al dizionario \u00e8 inoltre allegato un prontuario dal titolo \u201cPrevenzione dei conflitti e delle manifestazioni di estremismo e terrorismo che possono comparire in un ambiente educativo multiculturale\u201d. La comparsa di uno \u201cspecifico slang\u201d oppure di una semplice discussione su \u201ctemi politici\u201d pu\u00f2 essere sintomo di \u201cideologia distruttiva\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Nei documenti redatti dal ministero e consultati da Meduza questa ideologia, tuttavia, non \u00e8 descritta nel dettaglio, sebbene si sottolinei come i bambini possano essere sottoposti ad una presunta \u201cinfluenza negativa\u201d, per il semplice fatto di vivere in Ucraina. Tuttavia, non \u00e8 specificato in cosa consista questa \u201cinfluenza negativa\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Adesso gli insegnanti russi avranno il compito di \u201criorientare e di farsi portatori dell\u2019identit\u00e0 russa verso la nuova generazione di ragazzi nati nella repubblica di Doneck e Lugansk e nelle regioni di Zapori\u017e\u017eja e Cherson\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>In questi documenti trovano spazio anche esempi di questa \u201criorientamento\u201d, come il caso di una studentessa di Zapori\u017e\u017eja che in un video d\u00e0 fuoco a una bandiera russa ed espone slogan antirussi, venendo poi imputata in un processo penale.<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo il ministero russo \u00e8 possibile prevenire l\u2019insorgere di simili \u201cazioni distruttive\u201d nei bambini ucraini sin dalle fasi iniziali, soprattutto dopo esser stati portati in Russia. Secondo il metodo codificato (e denominato \u201cAccompagnare gli adolescenti provenienti da zone di guerra), i giovani possono manifestare \u201csfiducia negli adulti\u201d, \u201ctendenza al capriccio\u201d, \u201cautolesionismo\u201d, \u201cmanifestazione della propria superiorit\u00e0 personale\u201d, ma anche \u201csperimentare difficolt\u00e0 nel guardare all\u2019insorgere di eventi con gli occhi di un osservatore neutrale\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>I pedagoghi devono aiutare questi bambini, i quali, secondo il ministero russa, presentano carenze nella \u201cconoscenza\u201d e nelle \u201cabilit\u00e0 sociali\u201d, \u201csecondo le attuali definizioni per i bambini nello spazio russo\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel documento si specifica:<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSe venite a sapere che un bambino ha avuto dei familiari uccisi durante le ostilit\u00e0 oppure scomparsi senza lasciar traccia, concentratevi sugli eventi, non sulle persone\u2026\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cNon dite \u201cniente di grave\u201d, \u201cnon ti preoccupare, sono in un posto migliore\u201d, \u201cloro ti guardano dall\u2019alto\u201d \u2026 . Parlate apertamente con il bambino del fatto che i genitori o i parenti sono morti in guerra, oppure che la casa \u00e8 andata distrutta\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cDate la possibilit\u00e0 al bambino di provare emozioni. Ad esempio, se si arrabbia, fategli strappare della carta\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>In generale lo studente deve provare \u201corgoglio per la propria patria, patriottismo, senso di appartenenza al paese\u201d. Tuttavia, le raccomandazioni non specificano di quale patria si debba essere orgogliosi. Il documento descrive la guerra come \u201cl\u2019unico motivo per il quale i bambini sono finiti in Russia\u201d e come una \u201ccomplicazione dei rapporti geopolitici\u201d che ha costretto le famiglie a trasferirsi.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019istituto \u201cdeve rieducare\u201d i bambini ucraini sulla base dei valori spirituali e morali, delle tradizioni storiche e nazional-culturali della Federazione Russa\u201d. Il risultato dovr\u00e0 essere \u201clo sviluppo di un\u2019identit\u00e0 russa\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Una delle fonti del ministero dell\u2019istruzione e che conosce bene il \u201cmetodo\u201d, lo definisce \u201cbastardo e feroce\u201d. \u201cDite apertamente che sono morti\u201d: \u00e8 una cazzata. Se il bambino non conosce il destino dei propri genitori, dirgli semplicemente che sono \u201cmorti\u201d \u00e8 inutile. \u00c8 necessario, prima di tutto, capire cosa il bambino sa del loro destino, come il bambino valuta le loro possibilit\u00e0 per il futuro e se ha senso mantenere un senso di speranza. Da nessuna parte viene spiegato perch\u00e9, tra le tante strategie possibili, sia stata scelta quella dell\u2019integrazione. Se stiamo cercando di integrare i bambini nella nostra cultura, significa che non \u00e8 nemmeno prevista l\u2019intenzione di riportarli alla loro cultura d\u2019origine. Inoltre, in teoria, l\u2019integrazione avviene in un ambiente multiculturale, dove la diversit\u00e0 culturale e il rispetto per la cultura del gruppo non dominante sono consentiti. Ma ora provate a mostrare rispetto per la lingua, l\u2019inno e lo stemma ucraino: andrete in prigione per questo! Pertanto, l\u2019integrazione di questi bambini \u00e8 impossibile. Si tratta semmai di assimilazione o&nbsp; di emarginazione\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>La stessa fonte ha dichiarato che il ministero si preoccupa dell\u2019\u201cintegrazione\u201d dei bambini ucraini non tanto perch\u00e9 ne sia stato incaricato. La vera ragione \u00e8 la paura che attraversa il ministero: \u201cNelle nostre conversazioni sentiamo dire che i bambini ucraini sono potenziali terroristi. Non siamo idioti e ci rendiamo conto che la Russia non \u00e8 andata in Ucraina \u201cper amore della pace e dei buoni sentimenti\u201d, e che i bambini che sono stati portati da l\u00ec in ambiente ostile possono iniziare a contrastarlo. Magari con il sostegno dei loro parenti ucraini\u2026. Dietro le quinte, questo \u00e8 il nostro modo di pensare, anche a livello di leadership. Anche se nelle riunioni pubbliche, ovviamente, siamo tenuti ad affermare che \u201ci bambini ucraini sono meravigliosi\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>La fonte aggiunge che gi\u00e0 dalla fine del 2022 i dipendenti del ministero dell\u2019Istruzione hanno iniziato a prepararsi contro possibili attacchi terroristici e sabotaggi. Nei documenti studiati da Meduza, tra le minacce citate compaiono: \u201cattacco armato\u201d (compreso \u201cl\u2019uso di liquidi infiammabili\u201d), \u201cpresa d\u2019ostaggi\u201d, \u201cinnesto di ordigni esplosivi\u201d, \u201cincendi dolosi\u201d, \u201cattacchi con droni\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche il capo di una fondazione caritatevole federale che aiuta gli orfani, tra gli altri, ha sentito parlare di queste preoccupazioni (ha parlato con Meduza a condizione di rimanere anonimo). \u201cGli uffici si rendono conto che l\u2019integrazione degli adolescenti ucraini \u00e8 una missione potenzialmente devastante e cercano di istruire sia gli insegnanti sia tutti gli altri\u201d, afferma. \u201cAi nostri studenti viene insegnato i fascisti sono in Ucraina. E poi all\u2019improvviso viene portato in classe un vero \u201cucrofascista\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>QUESTI MANUALI VENGONO G<\/strong><strong>I\u00c0<\/strong><strong>&nbsp;UTILIZZATI?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Meduza ha parlato con diversi insegnanti russi riguardo le metodologie elaborate dal Ministero dell\u2019Istruzione. In particolare, quelli che si sono recati a lavorare nelle scuole dei territori occupati. Alcuni di loro hanno gi\u00e0 familiarizzato con le linee guida, ma la maggior parte di loro ha affermato che i documenti non sono ancora arrivati. Un\u2019insegnante ha aggiunto che non tutte le raccomandazioni del Ministero dell\u2019Istruzione vengono immediatamente implementate nelle scuole: \u201cC\u2019\u00e8 lo status obbligatorio e lo status raccomandatorio. Ad esempio, nel caso di \u201cconversazioni sulle cose importanti\u201d \u00e8 richiesta la pi\u00f9 rigorosa applicazione delle norme. E alcuni manuali vengono semplicemente inviati al preside \u2013 e non tutte le scuole prendono l\u2019iniziativa\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>UN PROGETTO SPECIALE PER ORDINE ESCLUSIVO DI PUTIN<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Poco dopo l\u2019inizio della guerra, Vladimir Putin ha deciso di dedicare particolare attenzione alla \u201csocializzazione degli adolescenti\u201d e, con un decreto speciale, ha destinato 52 milioni di rubli al Ministero dell\u2019Istruzione. Con queste risorse, il Ministero ha inaugurato il Centro federale per lo sviluppo dei programmi di socializzazione degli adolescenti, avviando il programma strategico \u201cAdolescenti della Russia\u201d, presentato a Putin il 9 marzo 2022, due settimane dopo l\u2019invasione.<\/p>\n\n\n\n<p>Il programma \u00e8 un\u2019iniziativa di Maria L\u2019vova-Belova, plenipotenziaria in materia di diritti dell\u2019infanzia, per aiutare \u201cmilioni di adolescenti a passare in sicurezza attraverso le zone pi\u00f9 turbolente\u201d durante la guerra (la Corte Penale Internazionale dell\u2019Aja ha poi emesso mandato di arresto sia per Putin sia per la L\u2019vova-Belova, con l\u2019accusa di aver deportato bambini ucraini).<\/p>\n\n\n\n<p>Da allora il Centro federale per gli adolescenti coordina il lavoro con gli studenti in tutte le regioni della Federazione Russa e nei territori occupati dell\u2019Ucraina. Particolare enfasi viene riposta sull\u2019\u201dassistenza ai minori nelle zone interessate dall\u2019operazione militare speciale\u201d, secondo i documenti a disposizione di Meduza.<\/p>\n\n\n\n<p>La nuova struttura, che fa capo contemporaneamente al Ministero dell\u2019Istruzione e alla L\u2019vova-Belova, \u00e8 stata aperta \u201cspecificatamente per i bambini ucraini\u201d: \u201cper chiarire loro dove sia la verit\u00e0\u201d, hanno affermato due interlocutori di Meduza nell\u2019agenzia federale.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cQuando sono stati istituiti, la prima cosa che hanno fatto \u00e8 stato visitare i bambini \u2013 sia a Mariupol\u2019 che a Lugansk, e quelli che erano gi\u00e0 stati portati nella Federazione Russa. Distribuire aiuti umanitari, condurre corsi di formazione \u2013 in generale, creare l\u2019immagine di una Russia amica: \u201cSiete venuti e tutto va bene!\u201d \u2013 dice una delle fonti. \u2013 Questa \u00e8 la cosa principale che fanno.<\/p>\n\n\n\n<p>Il capo del centro, Valerij Majorov, viene descritto dall\u2019interlocutore come una persona \u201cferocemente filogovernativa\u201d. Secondo la fonte, i suoi subordinati hanno le stesse opinioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Credono che le loro carriere abbiano fatto un salto di qualit\u00e0: \u201cAbbiamo un progetto speciale su ordine esecutivo di Putin\u201d. \u201cLa Russia e la L\u2019vova-Belova hanno fatto tutto questo \u2013 e voi siete stati gentilmente omaggiati\u201d. Non si parla di rispetto per la cultura e l\u2019origine dei bambini ucraini. E le domande \u201cCome e perch\u00e9 \u00e8 iniziata la guerra?\u201d sono state ignorate.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 il personale di questo centro che, come affermano gli interlocutori di Meduza, \u201ccancella il passato ucraino di questi bambini e li inserisce&nbsp; a forza nel mondo russo\u201d. In particolare, il Centro sta sviluppando attivamente una rete di \u201cspazi per adolescenti\u201d in cui si parla delle \u201cconquiste del nostro paese\u201d e del \u201csignificato degli eventi che si stanno svolgendo in nuove regioni della Russia\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Qui gli adolescenti incontrano anche persone che lo stesso Valerij Marjonov definisce come \u201cadulti affidabili\u201d: \u201cpartecipanti dell\u2019Operazione&nbsp; Militare Speciale\u201d e sacerdoti. Lo spettacolo di Capodanno (dal titolo \u201cUna visita al Babbo Natale della polizia\u201d) \u00e8 stato messo in scena al Centro con il contributo di operatori del Ministero degli Interni. E ai giochi con i bambini hanno partecipato molti dipendenti del Comitato Investigativo.<\/p>\n\n\n\n<p>Meduza ha parlato con la direttrice di uno dei centri regionali per gli adolescenti. Ha descritto cos\u00ec il suo lavoro con gli studenti ucraini: \u201cDopo tutto, i bambini che sono stati in guerra si riprendono pi\u00f9 velocemente degli adulti. Gli adolescenti, ovviamente, sono tutti sui social network, dove vengono influenzati: molti sostengono l\u2019Ucraina, altri sono contro il nostro Presidente. Invitiamo gli specialisti delle autorit\u00e0 competenti a spiegarglielo.<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre, grazie alla rete di \u201cspazi per gli adolescenti\u201d, gli studenti partecipano a giochi sportivi militari, vanno a mostre intitolate \u201cSiamo contro il nazismo\u201d, sparano nei poligoni di tiro e possono persino \u201cprepararsi a servire nelle Forze Armate della Russia\u201d. Secondo un rapporto del Ministero dell\u2019Istruzione, un totale di oltre 150 mila adolescenti \u201cha visitato queste istituzioni entro il settembre 2023\u201d. \u201cIn realt\u00e0, Majorov dirige una parte significativa del lavoro ideologico con gli adolescenti al di fuori delle scuole\u201d, spiega l\u2019interlocutore di Meduza al ministero. \u201cI ragazzi tornano da scuola, dove sono stati trattati, e vanno in questi istituti, dove vengono ancora trattati\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>La \u201csede operativa\u201d del Centro per il lavoro con i bambini nei territori occupati \u00e8 un ufficio di rappresentanza a Doneck (Meduza ne conosce l\u2019indirizzo). Secondo i documenti dell\u2019amministrazione presidenziale visionati da Meduza, questa struttura \u00e8 impegnata nel \u201cmonitoraggio della situazione\u201d e nella \u201crealizzazione di programmi per l\u2019integrazione dei bambini provenienti dalle nuove regioni\u201d. Le spese di viaggio dei dipendenti del Centro federale per l\u2019integrazione dei bambini delle nuove regioni ammontano a nove milioni di rubli: questo denaro viene utilizzato per organizzare \u201ccorsi intensivi di integrazione fuori sede per gli adolescenti\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche altre sedi organizzano eventi simili. Ad esempio, \u00e8 quanto viene promosso dal centro denominato \u201cTerritori della nuova generazione\u201d creato a Mariupol, una citt\u00e0 praticamente distrutta dall\u2019esercito russo. Gli adolescenti che frequentano il centro inviano aiuti umanitari al fronte e, con il patrocinio del cantante Grigorij Leps (un acceso sostenitore della guerra), partecipano al festival a Chakasija. Nel gennaio 2023, i ragazzi del luogo avrebbero chiesto alla L\u2019vova-Belova di allestire nel loro club una sala di protezione civile \u2013 oltre a un cinema e a una sala da ballo per \u201cesercitarsi in situazioni di emergenza\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Non si sa con esattezza quanto denaro venga speso per questo. Secondo alcuni documenti interni del Cremlino, mentre nel 2022 il centro ha ricevuto 52 milioni dal fondo di riserva presidenziale, ulteriori finanziamenti (136 milioni all\u2019anno) avrebbero dovuto essere reperiti da altre fonti. Meduza non ha trovato alcun riferimento a tali pagamenti nel testo della legge sul bilancio federale. Allo stesso tempo, l\u2019interlocutore di Meduza presso il Ministero dell\u2019Istruzione sottolinea che: \u201cin tempo di guerra, il denaro \u00e8 stato versato al Centro per l\u2019adolescenza, anche se il resto dei bilanci, al contrario, \u00e8 stato tagliato.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo le sue informazioni, anche gli stipendi dei dipendenti del Centro sono pi\u00f9 alti rispetto al altre strutture del ministero. Ad esempio, il direttore dell\u2019organizzazione, Valerij Marjonov, riceve circa 265 mila rubli al mese per i suoi sforzi nel formare una \u201cidentit\u00e0 russa\u201d tra i bambini ucraini.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>\u201c<\/strong><strong>Se siete venuti in Russia, allora dovete parlare&nbsp;<\/strong><strong>russo<\/strong><strong>\u201d<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Sia il \u201cCentro per la protezione e degli interessi dei bambini\u201d sia l\u2019organizzazione di Majorov per gli adolescenti, che ne fa parte, dipendono dal Dipartimento per le politiche statali e la protezione dei diritti dei bambini, ovvero dal settimo dipartimento del Ministero dell\u2019Istruzione. \u00c8 diretto da Larisa Fal\u2019kovskaja, una funzionaria che ha iniziato come psicologa nellascuola di un villaggio siberiano e che ora \u00e8 sottoposta a sanzioni personali da parte dell\u2019Unione Europea.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cIn generale, tutto ci\u00f2 che \u00e8 sotto la giurisdizione della Fal\u2019kovskaja \u00e8 responsabile dell\u2019assimilazione dei bambini ucraini\u201d, ha spiegato a Meduza una fonte del Ministero. Dall\u2019inizio della guerra, la Fal\u2019kovskaja e i suoi vice si sono recati nei territori occupati per fornire \u201csupporto esperto e metodologico\u201d agli organi di tutela locali e al sistema educativo. In altre parole, per garantire che le istituzioni delle regioni ucraine occupate funzionino come quelle russe.<\/p>\n\n\n\n<p>Una struttura separata all\u2019intero del settimo dipartimento \u2013 il Centro Federale di Coordinamento per la Fornitura di Servizi Psicologici nel Sistema Educativo (FKC), con sede presso l\u2019Universit\u00e0 Statale Psicologica e Pedagogica di Mosca (MGPPU) \u2013 redige i manuali per gli insegnanti e forma gli insegnanti destinati a lavorare nei territori occupati e con gli adolescenti che si trovano in una \u201cbrutta situazione\u201d. La fonte di Meduza presso il ministero lo descrive cos\u00ec: \u201cIn sostanza, vengono paracadutati presso i bambini i cui parenti sono stati uccisi di recente, e li consigliano uno per uno, come su un nastro trasportatore: \u201cIl nostro paese vi sta aiutando molto bene\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo i documenti consultati da Meduza, dall\u2019inizio della guerra i dipendenti della FKC hanno effettuato almeno 36 viaggi di questo tipo \u2013 su istruzione della Fal\u2019kovskaja e \u201ccome parte dell\u2019adempimento del compito statale\u201d. Una delle relazioni della FKC specifica che solo per quattro viaggi \u201csul territorio delle regioni di Charkiv, Cherson e Zapori\u017e\u017eja\u201d, nel periodo giugno-dicembre 2022 \u00e8 stata fornita \u201cassistenza psicologica e pedagogica\u201d a 70 bambini. I dipendenti della FKC lavorano anche nelle regioni di confine, dove spesso vengono sfollati adolescenti ucraini.<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo i rapporti a disposizione di Meduza, gli studenti ucraini si rivolgono agli psicologi per parlare di ansia, \u201cseparazione della famiglia\u201d, panico, stupore e \u201ctendenze suicide\u201d. Raccontano della loro \u201cpaura dei rumori forti\u201d e del \u201crumore degli aerei\u201d, del \u201clutto\u201d, della depressione e dell\u2019 \u201cansia da separazione\u201d. I bambini condividono anche le loro \u201cpaure\u201d di essere \u201cstigmatizzati a causa del proprio dialetto\u201d e della \u201cdifficolt\u00e0 a passare rapidamente al russo\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Le paure e le ansie di bambini e adolescenti sono pi\u00f9 che giustificate, concorda l\u2019interlocutore di Meduza al Ministero dell\u2019Istruzione. Tutti coloro che prendono decisioni non esitano a dire che il lavoro con i bambini deve essere condotto in russo, \u201cvisto che lo conoscono; e se non lo conoscono bene, sar\u00e0 indispensabile che imparino\u201d, dice una fonte del Ministero. \u201cLa costituzione dice che il russo \u00e8 la lingua di \u201ctato: se sei venuto in Russia, devi parlare russo\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>\u201c<\/strong><strong>Collocati per l<\/strong><strong>\u2019<\/strong><strong>adozione\u201d<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il lavoro del dipartimento della Fal\u2019kovskaja non si limita a questo. Ad esempio, la sua vice Anastasija Akkuratova \u00e8 responsabile del collocamento dei bambini presso famiglie russe. Secondo i documenti ottenuti dai cyberattivisti ucraini, \u00e8 lei a organizzare il trasferimento dei bambini in Russia e a inserirli nella banca dati statale degli orfani.<\/p>\n\n\n\n<p>La stessa Marija L\u2019vova-Belova continua a ribadire che i russi non posso adottare i bambini dalle \u201cregioni occupate\u201d. \u201c\u00c8 possibile solo il loro collocamento sotto tutela della famiglia affidataria\u201d, in modo che il bambino possa essere restituito ai suoi parenti, assicura.&nbsp; E sottolinea che lei stessa ha \u201cpreso sotto tutela\u201d, senza adottarlo, un adolescente di Marjupol di nome Filipp Golovnij.<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo la legislazione russa, le tre principali forme di sistemazione degli orfani presso una nuova famiglia sono l\u2019adozione, la tutela e l\u2019affidamento.<\/p>\n\n\n\n<p>Con l\u2019adozione, il bambino riceve un nuovo nome, cognome e patronimico e acquisisce tutti i diritti di un bambino nativo, compresi i diritti di eredit\u00e0. L\u2019adozione avviene esclusivamente tramite il tribunale e solo un orfano pu\u00f2 essere adottato.<\/p>\n\n\n\n<p>La tutela (affidamento) viene stabilita sui bambini che rimangono senza cure parentali (se, ad esempio, i genitori sono morti, sono stati privati dei diritti parentali, sono in prigione o sono affetti da una grave malattia). Il tutore diventa il rappresentante del bambino, ma il suo nome e cognome non vengono cambiati.<\/p>\n\n\n\n<p>Una famiglia affidataria non \u00e8 la stessa cosa di una famiglia adottiva. Lo stato stipula un contratto con i genitori affidatari per affidare loro un bambino e paga loro sia uno stipendio per \u201clavorare\u201d come genitori sia un assegno per il mantenimento del bambino. Lo stato controlla anche regolarmente la famiglia adottiva: controlla le condizioni di vita del bambino e come vengono spesi i soldi destinati al mantenimento del bambino.<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo le dichiarazioni di Marija L\u2019vova-Belova i bambini delle \u201cnuove regioni\u201d non vengono adottati in Russia \u201cin linea di principio\u201d, in modo che \u201cse compaiono dei parenti, persone che possono reclamare questo bambino\u201d sarebbe \u201cpi\u00f9 facile\u201d per loro restituirlo.<\/p>\n\n\n\n<p>Il commissario presidenziale ucraino per i diritti e la riabilitazione dei bambini, Darya Gerasym\u010duk, ha anche affermato che i bambini deportati dall\u2019Ucraina in Russia vengono dati in \u201ctutela temporanea\u201d invece che in \u201cadozione\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo Gerasym\u010duk, i russi \u201csi rendono conto che l\u2019adozione \u00e8 illegale\u201d \u00e8 quindi hanno trovato \u201cun altro schema\u201d per tenere i bambini ucraini nel territorio russo e \u201cprivarli delle loro famiglie biologiche\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia, queste affermazioni non corrispondo alla realt\u00e0. Meduza ha esaminato le \u201crelazioni riassuntive\u201d del Ministero dell\u2019Istruzione \u201csull\u2019identificazione e la collocazione degli orfani e dei bambini rimasti senza le cure parentali\u201d per i tre semestri del 2023 e ha trovato prove documentali di un programma di adozione di massa dei bambini ucraini:<\/p>\n\n\n\n<p>Nel primo quadrimestre del 2023, sono stati \u201cidentificati\u201d 220 \u201corfani e bambini rimasti senza cure dei parenti\u201d nelle autoproclamate LPR e LNR, 14 nella parte occupata della regione di Zapori\u017e\u017eja. Di questi, 26 bambini \u201csono stati dati in adozione\u201d a cittadini della Federazione Russa. Quattro bambini sono stati restituiti ai genitori biologici, sebbene non si sappia in quali circostanze. Allo stesso tempo, altri sette bambini sono stati portati via da parenti consanguinei a causa di \u201cminacce dirette alla vita o alla salute dei bambini\u201d (anche qui i dettagli sono sconosciuti).<\/p>\n\n\n\n<p>Nel secondo quadrimestre del 2023, le autorit\u00e0 di tutela controllate dalla Russia hanno continuato a trovare orfani e bambini \u201clasciati senza cure\u201d: ci sono stati pi\u00f9 orfani e bambini \u201clasciati senza cure\u201d in tutti i territori occupati (40 nella regione di Zapori\u017e\u017eja, 286 nella LNR, 409 nella DNR). Altri sei bambini della parte occupata della regione di Donezk sono stati in adozione a cittadini russi. 16 bambini sono stati restituiti ai loro genitori, ma nello stesso tempo altri 19 sono stati portati via delle loro famiglie a causa di \u201cminacce immediate per la loro vita o salute\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel terzo quadrimestre, i dati della regione occupata di Cherson sono apparsi per la prima volta nei rapporti: vi sono stati trovati 63 bambini orfani o \u201clasciati senza cure parentali\u201d (nella regione di Zapori\u017e\u017eja erano gi\u00e0 presenti 45 bambini in queste condizioni, nella LPR 343 e nella DNR 569). Il numero di adozioni \u00e8 aumentato notevolmente: ce n\u2019erano gi\u00e0 45 e la maggior parte sono ancora adottati dalla DNR. Allo stesso tempo, nella parte della regione di Cherson controllata dai russi, i bambini vengono portati via \u201cin caso di minaccia immediata alla vita e alla salute\u201d: inoltre tre bambini sono stati strappati alle famiglie locali.<\/p>\n\n\n\n<p>I dati raccolti dal Ministero dell\u2019Istruzione della Federazione Russa non riflettono tutti i casi di adozione: ad esempio, Margarita Prokopenko, di 10 mesi, \u00e8 stata portata via dall\u2019orfanotrofio locale nei mesi precedenti la compilazione di tali rapporti nella parte della regione occupata di Cherson. &nbsp;\u00c8 stata poi adottata, nel dicembre 2022, dal capo del partito \u201cRussia giusta-Per la verit\u00e0\u201d Sergej Mironov.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>\u201c<\/strong><strong>UNA PRATICA UTILE AD IDENTIFICARE GLI OPPOSITORI DEL GOVERNO RUSSO\u201d<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il Ministero dell\u2019Istruzione controlla il destino dei bambini ucraini adottati. Tra le altre cose, compila rapporti sulla loro morte. Secondo questi documenti, nella prima met\u00e0 del 2023 sono morti cinque bambini provenienti dalle zone occupate delle regioni di Cherson e Lugansk. Uno di loro si \u00e8 suicidato, ma le ragioni del suicidio non sono state riportate nei documenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Dai documenti in possesso di Meduza emerge che il Ministero dell\u2019Istruzione dovrebbe \u201csvolgere un lavoro di prevenzione\u201d per evitare i suicidi di bambini nei territori occupati. Il ministero \u00e8 assistito in questo dal Centro per lo studio e il monitoraggio in rete dell\u2019ambiente giovanile (CISM), secondo due interlocutori di Meduza nel ministero. Tuttavia, le sue competenze vanno ben oltre la prevenzione dei suicidi di adolescenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Il CISM \u00e8 una societ\u00e0 informatica fondata su istruzioni di Putin e ha ricevuto miliardi di rubli dal bilancio federale. Il centro sviluppa il proprio software e lo utilizza per monitorare su internet \u201cla diffusione dell\u2019ideologia della violenza armata\u201d, dell\u2019 \u201canarchismo\u201d, del \u201cnazismo\u201d e di \u201caltri tipi di informazioni distruttive\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Il principale sviluppo del CISM \u00e8 il Sistema informativo automatizzato (AIS) \u201cPrevenzione\u201d, che \u201cin tempo reale\u201d monitora \u201cpi\u00f9 di 540 milioni di profili\u201d di adolescenti sui social network e considera pi\u00f9 di due milioni di essi come \u201ccomportamenti distruttivi\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c\u00c8 una specie di grande fratello per gli adolescenti\u201d, spiega a Meduza un dipendente del Ministero russo dell\u2019Istruzione che ha familiarit\u00e0 con il sistema. Il sistema, utilizzando le reti neutrali, compila un profilo di rischio per ogni ragazzo: suicidio, terrorismo, estremismo e lo segnala all\u2019operatore dell\u2019AIS. Pu\u00f2 anche trasmetterlo alle autorit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel loro lavoro, gli operatori dell\u2019AIS sono guidati dall\u2019opuscolo \u201cApparato concettuale\u201d redatto dal CISM: come esempio di \u201corganizzazione estremista\u201d viene citato il \u201cMovimento pubblico del quartier generale di Navalny\u201d, mentre l\u2019Euromaidan ucraino viene descritto cos\u00ec: \u201cLe organizzazioni neonaziste vengono utilizzate per formare la cosiddetta \u201copposizione\u201d e realizzare colpi di stato\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo i documenti a disposizione di Meduza, l\u2019AIS \u00e8 gi\u00e0 stato testato in 44 regioni della Federazione Russa; nel prossimo futuro, lo sviluppo sar\u00e0 implementato in tutta la Russia e integrato con i database del Ministero dell\u2019Interno.<\/p>\n\n\n\n<p>Non si sa quanto sia efficace la \u201cprevenzione\u201d, ma due dipendenti del Ministero dell\u2019Istruzione che hanno lavorato con i dati dell\u2019AIS sostengono che il CISM ha una grande capacit\u00e0 di identificare con precisione gli adolescenti. \u201cAnche se un ragazzo ha usato uno pseudonimo sui social network, ha cambiato la sua et\u00e0, ha messo la foto di qualcun altro o ha inserito i suoi genitori nella lista nera, il centro \u00e8 comunque riuscito ad identificarlo\u201d, dice uno dei dipendenti del ministero.<\/p>\n\n\n\n<p>Una scheda separata \u00e8 conservata per tutti i soggetti monitorati nella \u201cPrevenzione\u201d. Decine di questionari di questo tipo erano a disposizione di Meduza: ogni questionario non contiene solo la foto, l\u2019indirizzo e il numero di telefono di un determinato adolescente, ma anche un\u2019analisi dettagliata dei suoi social network, fino al conteggio di commenti, like e repost.<\/p>\n\n\n\n<p>In particolare, si nota se un adolescente \u00e8 membro di \u201ccomunit\u00e0 d\u2019opposizione\u201d. E anche se ha pubblicato o apprezzato post \u201csul tema dell\u2019anarchismo\u201d, \u201ccon discredito delle forze dell\u2019ordine\u201d, \u201ccon critiche all\u2019attuale governo della Federazione Russa\u201d o \u201ccon immagini di contenuti shock\u201d. Come risultato di questa analisi, a ogni bambino viene assegnato un \u201ccoefficiente di distruttivit\u00e0\u201d e un \u201ccoefficiente d\u2019opposizione\u201d (il valore pi\u00f9 basso trovato nei questionari \u00e8 0, mentre il pi\u00f9 alto 19,7).<\/p>\n\n\n\n<p>Meduza dispone anche dei questionari di \u201cprevenzione\u201d sui bambini dei territori occupati. Ad esempio, una studentessa di Amvrosievka, nella regione di Doneck, ha cinque account elencati in questo file e ognuno ha il suo \u201ccoefficiente di distruttivit\u00e0\u201d, mentre un ragazzo di Lugansk ha un \u201ccoefficiente\u201d cos\u00ec alto (10,7) che \u00e8 stato contrassegnato con l\u2019indicatore giallo.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cIl CISM \u00e8 sempre vigile, monitora l\u2019attivit\u00e0 di internet e aiuta le nostre agenzie ad identificare gli attivisti della resistenza, gli oppositori delle autorit\u00e0 russe\u201d, afferma un interlocutore del Ministero dell\u2019Istruzione e della Scienza. Anche il rapporto del ministero del dicembre 2023 dice la stessa cosa: \u201cIn ogni caso, quando vengono identificati account, profili e registri di minori inclini a comportamenti distruttivi, viene organizzato e svolto il necessario lavoro di prevenzione in collaborazione con i rappresentanti di enti o organizzazioni del sistema di prevenzione\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 2023, il Centro ha ricevuto 621 di rubli dal bilancio statale per questo lavoro. Il budget per i prossimi anni include pi\u00f9 di 1,7 miliardi di rubli a questo scopo; con questo denaro, secondo documenti provenienti dal Cremlino, l\u2019amministrazione presidenziale prevede di aprire \u201csottodivisioni separate del CISM in nuove regioni\u201d. I documenti li chiamano esplicitamente \u201ccentri di sicurezza informatica\u201d, progettati per \u201cinformare sulle minacce emergenti\u201d secondo le \u201cistruzioni\u201d del presidente del consiglio di sicurezza russo.<\/p>\n\n\n\n<p>Di conseguenza, questa \u201cattivit\u00e0\u201d, secondo gli stessi documenti, dovrebbe \u201ccoprire almeno l\u201985% degli account di bambini e adolescenti che vivono nelle zone occupate dai russi nelle regioni di Doneck, Lugansk, Cherson e Zapori\u017e\u017eja.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>\u201c<\/strong><strong>UN BUROCRATE&nbsp;<\/strong><strong>NOSTALGICO DELLA POTENZA CHE FU\u201d<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Le fonti di Meduza presso il Ministero dell\u2019Istruzione russo sottolineano che una delle figure chiave del \u201csistema di assimilazione\u201d dei bambini ucraini \u00e8 Aleksandr Bugaev, vice del ministro Sergej Kravcov. Bugaev, che in precedenza ha lavorato nell\u2019amministrazione presidenziale e ha diretto Rosmolode\u017e, \u00e8 considerato nel ministero come un \u201cinviato\u201d dal Cremlino. \u201cNon si tratta di una persona della squadra del ministro dell\u2019istruzione Kravcov \u2013 sostiene l\u2019interlocutore di Meduza all\u2019interno del ministero \u2013 Bugaev \u00e8 stato inviato al Ministero dell\u2019Istruzione come \u201cuno di Putin\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo aver discusso all\u2019inizio degli anni Novanta la sua tesi di laurea sull\u2019industria della carne, Bugaev si \u00e8 specializzato in amministrazione pubblica e ha iniziato a lavorare nell\u2019organizzazione giovanile moscovita del partito \u201cRussia Unita\u201d. La sua intervista pi\u00f9 ampia e dettagliata, che Meduza \u00e8 riuscita a trovare, \u00e8 quasi interamente dedicata alla formazione di una \u201ccoscienza antiterroristica\u201d e di \u201cun sistema valoriale del patrimonio nazionale russo\u201d da diffondere tra i giovani. In particolare, allo scopo di creare \u201crelazioni interetniche costruttive\u201d, Bugaev sottolineava che la Russia dovesse \u201crisocializzare i bambini provenienti da zone di conflitto bellico\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Un interlocutore di Meduza vicino all\u2019amministrazione presidenziale sostiene che Bugaev \u00e8 ora vicino ad Andrej Jarin, il capo della Direzione politica interna (UVP) del Cremlino, collaboratore del numero due dell\u2019amministrazione Sergej Kirienko. In precedenza, fonti di Meduza avevano descritto Jarin come una persona vicina all\u2019FSB.<\/p>\n\n\n\n<p>Una fonte di Meduza vicina all\u2019AP conferma che nel 2021 Bugaev \u00e8 stato inviato al Ministero dell\u2019Istruzione per supervisionare \u201cla componente ideologica dell\u2019educazione\u201d e poi assegnato a trattare \u201cla questione dei bambini ucraini\u201d. Gli interlocutori che hanno familiarit\u00e0 con Bugaev lo descrivono cos\u00ec: \u201c\u00c8 solo un burocrate, ma un burocrate con la nostalgia dei tempi sovietici, della grandezza passata del paese\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Dai documenti del ministero a disposizione di Meduza e dalle dichiarazioni delle nostre fonti nel ministero risulta che nel 2022 e nel 2023 \u00e8 stato Bugaev a supervisionare tutte le \u201cquestioni sensibili\u201d. Ad esempio ha firmato documenti sulla \u201cricollocazione\u201d dei bambini provenienti dai territori occupati.<\/p>\n\n\n\n<p>Alla fine di gennaio 2024 sul sito web del Ministero dell\u2019Istruzione \u00e8 stata indicata una nuova area di responsabilit\u00e0 del funzionario: ora \u00e8 responsabile, tra le altre cose, del Dipartimento per lo sviluppo dei sistemi educativi dei singoli soggetti della Federazione Russa. \u201cSar\u00e0 quindi responsabile dell\u2019istruzione nei territori occupati\u201d, ci dice l\u2019interlocutore di Meduza nel dipartimento. \u201c\u00c8 un tema che oggi richiede una maggiore attenzione da parte dell\u2019Amministrazione presidenziale\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>IL MINISTERO DEGLI ORFANI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Nel marzo 2023, il Ministero del Lavoro ha inviato al Ministero dell\u2019Istruzione \u201cuna bozza di regolamento sulle attivit\u00e0 dell\u2019organo esecutivo federale nel campo del sostegno sociale alle famiglie con bambini, ai bambini in situazioni difficili, agli orfani e ai bambini rimasti senza cure parentali e infine alla prevenzione delle disfunzioni familiari\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Meduza \u00e8 riuscita ad ottenere questo documento. Dietro la formulazione macchinosa si riconosce l\u2019idea di creare una nuova struttura federale \u2013 nella corrispondenza viene chiamata \u201cMinistero\u201d. \u201cNella lettera ci venivano chieste proposte sulla composizione del nuovo organismo, sui suoi dipartimenti e sulle sue responsabilit\u00e0\u201d, ricorda un interlocutore del Ministero dell\u2019Istruzione. \u201cCi hanno anche chiesto come chiamare tutto in modo eufonico\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo due interlocutori di Meduza al Ministero dell\u2019Istruzione, una fonte dell\u2019amministrazione presidenziale e il responsabile di una organizzazione che lavora con i bambini, il progetto di un nuovo ministero \u00e8 effettivamente in discussione. Secondo gli interlocutori del Ministero dell\u2019Istruzione, il nuovo ministero \u00e8 \u201cspinto\u201d da Anna Kuznecova, che \u00e8 stata delegata presidenziale all\u2019infanzia prima di Maria L\u2019vova-Belova (\u00e8 che \u00e8 ricordata per una serie di dichiarazioni e iniziative estremamente conservatrici) per poi essere eletta alla Duma. L\u20198 dicembre 2023, durante il suo intervento al \u201cCongresso russo dei servizi psicologici nel sistema educativo della Federazione Russa\u201d, la Kuznecova ha affermato che nel paese \u201cmanca un\u2019autorit\u00e0 che sia responsabile del bambino e della famiglia\u201d. Uno degli interlocutori di Meduza che conosce la situazione la descrive cos\u00ec: \u201cDicono che questo \u201cministero degli orfani\u201d sia stato creato per lei. Dicono che la Kuznecova sia molto insoddisfatta della sua attuale posizione: la Duma le risulta del tutto inutile. Ed \u00e8 proprio questa la situazione: in Russia ci sono molti orfani e categorie di bambini socialmente vulnerabili. E tutti i bambini ucraini possono essere affidati alla Kuznecova \u2013 questo \u00e8 lo scopo del progetto, a quanto ho capito. Assumere tutti gli organi di tutela e di custodia e l\u2019intera politica statale sui bambini disabili\u201d. Ora la Kuznecova, insieme alla Lvova-Belova (le due sono amiche di lunga data) e ai dipendenti del Ministero dell\u2019istruzione, sta elaborando \u201cuna bozza di piano d\u2019azione per l\u2019attuazione della strategia per la sicurezza dei bambini\u201d, secondo i documenti del Ministero studiati da Meduza. Una delle ultime iniziative della Kuznecova \u00e8 la creazione di una commissione parlamentare per indagare sui casi di \u201cgravi minacce e massicce violazioni dei diritti dei bambini da parte del regime di Kiev\u201d. La funzionaria ha raccontato di uno di questi crimini nell\u2019ottobre 2023: secondo lei, un certo orfanotrofio ucraino avrebbe \u201cvenduto\u201d i suoi alunni \u201cin cambio di organi\u201d alla compagnia Coca-Cola, sebbene naturalmente non ci siano prove in merito.<\/p>\n\n\n\n<p>La Kuznecova chiama i bambini ucraini in generale \u201costaggi\u201d (anche se non di Mosca, ma di Kiyv), e aiuta in ogni modo possibile a \u201cvelocizzare i processi\u201d della loro adozione in Russia.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli interlocutori di Meduza vicini al Cremlino confermano: \u201cPutin ha chiesto la creazione di un dipartimento per aiutare i bambini. Si \u00e8 mosso su questo argomento. Questo \u00e8 sempre positivo per quanto riguarda le pubbliche relazioni: La Russia si preoccupa dei suoi bambini\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>D\u2019altra parte, la formazione di un nuovo dipartimento federale di questa portata richieder\u00e0 molto denaro, che potrebbe non essere disponibile nel bilancio in questi tempi di guerra, secondo le fonti di Meduza che conoscono la situazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Allo stesso tempo, le figure pubbliche russe che lavorano con i bambini e che hanno parlato con Meduza sotto anonimato sono comunque scettiche. \u201cIl Ministero degli Orfani\u201d avr\u00e0 bisogno di personale, di fondi e inizier\u00e0 a formarsi. Cio\u00e8, avr\u00e0 bisogno costantemente di nuovi orfani \u2013 dice uno degli intervistati \u2013 come un carburante per il sistema. Nascer\u00e0 una sorta di \u201cindustria degli orfani\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Dall\u2019inizio della guerra, nelle scuole russe si insiste sulla necessit\u00e0 di \u201cdisarmare\u201d l\u2019Ucraina, formare una \u201cidentit\u00e0 civile russa\u201d e \u201cservire la madrepatria\u201d. Gli stessi programmi vengono utilizzati nei territori occupati.<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia, i volontari russi che lavorano con gli ucraini trattenuti nella Federazione Russa non ne sono affatto preoccupati. Sottolineano che molti studenti russi, sotto l\u2019influenza della propaganda, non sono in linea in linea di principio pronti a comunicare normalmente con gli ucraini, nonostante tutti i programmi di \u201cindottrinamento\u201d del Cremlino.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cUn ragazzo \u00e8 venuto nella nostra scuola e ha detto: \u201cSono un cittadino ucraino e ne sono orgoglioso\u201d. \u00c8 stato picchiato e non \u00e8 pi\u00f9 andato a scuola\u201d, racconta a Meduza un volontario sotto condizione di anonimato. Un altro ragazzo (di Mariupol) frequentava la nostra scuola e hanno iniziato a chiamarlo \u201cChochl\u201d (termine spregiativo per \u201cucraino\u201d). Ha tollerato la cosa fino a quando quelli che avevano iniziato le molestie si sono riuniti e lo hanno picchiato pesantemente. L\u2019insegnante di classe se n\u2019\u00e8 lavato le mani e i genitori dei suoi compagni hanno detto: \u201cPerch\u00e9 sei venuto qui? Nessuno ti ha chiamato\u201d. E lui non \u00e8 pi\u00f9 andato a scuola.<\/p>\n\n\n\n<p>Il responsabile del centro federale per l\u2019adolescenza, Valerij Majorov, ha rifiutato di commentare. Maria Lvova-Belova non ha accettato di parlare con il corrispondente di Meduza del programma di adozione di bambini ucraini, affermando che \u201cnon si tratta di una questione urgente\u201d. Larisa Falkovskaja, capo del dipartimento del Ministero dell\u2019istruzione per le politiche statali nella sfera di protezione dei diritti dei bambini, ha chiesto che tutte le domande fossero indirizzate al servizio stampa. Il Ministero non ha risposto alle domande di Meduza.<\/p>\n\n\n\n<p>Lilja Japparova<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/meduza.io\/feature\/2024\/03\/11\/oni-mogut-nachat-protivodeystvovat\">https:\/\/meduza.io\/feature\/2024\/03\/11\/oni-mogut-nachat-protivodeystvovat<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Traduzione di Matteo Deisori Proietti<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Lilja Japparova Il numero preciso di bambini strappati dalle autorit\u00e0 russe durante la guerra in Ucraina \u00e8 ignoto, secondo i dati di Kiyv essi sarebbero circa 20.000. I funzionari russi cercano di far loro dimenticare la famiglia e fanno di tutto per non permettere ai genitori di riportarli a casa. Le autorit\u00e0 russe sono [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2212,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"single-with-sidebar","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-2176","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cat-materiali"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www-2024.wp15.test.uniroma2.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2176","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www-2024.wp15.test.uniroma2.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www-2024.wp15.test.uniroma2.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www-2024.wp15.test.uniroma2.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www-2024.wp15.test.uniroma2.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2176"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www-2024.wp15.test.uniroma2.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2176\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2177,"href":"https:\/\/www-2024.wp15.test.uniroma2.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2176\/revisions\/2177"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www-2024.wp15.test.uniroma2.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/2212"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www-2024.wp15.test.uniroma2.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2176"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www-2024.wp15.test.uniroma2.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2176"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www-2024.wp15.test.uniroma2.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2176"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}